SEM: COME AVVIARE UNA CAMPAGNA DI REMARKETING

Il termine SEM, che significa Search Engine Marketing, indica l’insieme delle attività di promozione strategiche, svolte sui motori di ricerca, per generare traffico di valore al sito web. Uno dei sistemi più efficaci per generare traffico qualificato verso il tuo sito web è quello di avviare una campagna di remarketing.

COS’È IL REMARKETING

Il remarketing (o retargeting), è una forma di advertising online che serve a mostrare pubblicità agli utenti che hanno già manifestato interesse nei confronti di un sito web. Individuare chi è entrato spontaneamente sul nostro sito o chi ha cliccato sui nostri annunci è il modo migliore per ottimizzare le conversioni, poiché nel mirino entrano solo quegli utenti già attratti dai servizi offerti e raggiungibili seguendo i vari step del funnel.

Il remarketing è quindi la parte di chiusura di una conversione, poiché non serve per portare traffico al sito, ma per aumentare la possibilità di convertire le azioni online degli utenti in vendite.

Sfruttare questa tecnica di web marketing significa essere consapevole di aver bisogno di denaro e di tempo.

Come avviene il remarketing

Il remarketing funziona grazie al tracciamento dell’utente mentre questo trascorre il suo tempo online, visita un sito che rilascia un cookie che si “appiccica” al browser e lascia tracce di sé, fornendo elenchi per il remarketing. I fornitori di pubblicità (Google Ads, Facebook Ads, Linkedin e così via) riconoscono questo cookie durante la successiva navigazione dell’utente su una pagina specifica e così possono proporre banner pubblicitari dello stesso brand.

Questa tattica vuole fare leva sugli interessi reali degli utenti ed è realmente preziosa per le piccole e micro imprese con budget limitati, oltre che per i classici colossi del business.

Investire in una campagna remarketing

Le campagne di remarketing sono molto più performanti di quelle di advertising classico, proprio perché colpiscono un utente che ha già dimostrato il suo interesse. Per questo è normale che all’asta venga destinato più budget, visto che la possibilità di ROI aumenta di molto.

Per non sfociare in una campagna di marketing troppo aggressiva che andrebbe a disturbare l’utente, è bene controllare e dosare la durata e la persistenza degli annunci, oltre che trovare il modo di riconoscere le conversioni già avvenute per evitare che il Cliente visualizzi la pubblicità di un prodotto che già acquistato.

Remarketing dinamico e classico

Il remarketing dinamico agisce in verticale e in maniera diretta, perché ricorda all’utente i prodotti da lui stesso visionati in precedenza. Il remarketing classico mostra annunci di vario genere scelti dal marketer.

Per un e-commerce o un sito web che offre servizi vari è consigliato il remarketing dinamico, collegando Google Ads a Google Analytics, così da riconoscere gli ID dei prodotti visitati dall’utente e i loro comportamenti sul sito.

Remarketing su Facebook e Instagram

Quando gli utenti trascorrono del tempo sui social, possibilmente per svago, non vogliono essere infastiditi eccessivamente dalle pubblicità sponsorizzate. Facebook, ad esempio, è “il re dell’advertising display” e contiene diversi tipi di Facebook Ads posizionati in modo strategico nella sezione laterale o nelle app al suo interno. Anche per Instagram la conversione può avvenire in app oppure con post sponsorizzati che reindirizzano ad un altro sito web.

La logica di applicare una strategia di remarketing sui social funziona come quella pianificata per i motori di ricerca, ovvero proponendo all’utente (che già si conosce) dei contenuti di suo interesse. Inoltre, usando l’opzione di Facebook che consente di creare un pubblico simile (con profili “lookalike”) le possibilità di colpire gli utenti più giusti si moltiplicano.

Esempi di remarketing

Il remarketing può essere applicato in diversi contesti, ecco due esempi.

  • Remarketing delle vendite online natalizie: un sito commercializza online prodotti o servizi e accoglie visitatori che traccia tramite cookies durante tutto l’anno. Il 70% delle transazioni avviene prima delle feste di Natale. In questo caso il web retargeting viene sfruttato per fare campagne advertising, con un budget dedicato da sfruttare per tutto il mese di dicembre, colpendo coloro che durante i periodi precedenti hanno visitato il sito e mostrato interesse per i relativi prodotti;
  • Remarketing per il lancio di un prodotto nuovo: gli utenti che ti seguono e conoscono la tua pagina web hanno più probabilità di essere reattivi verso gli annunci pubblicitari di remarketing. In altre parole, proponi un banner pubblicitario o un video del prodotto da lanciare agli utenti tracciati, di cui conosci già il comportamento tenuto su internet e che fanno parte di una tua specifica nicchia.

GUIDA AL REMARKETING

Il remarketing può avvenire sulla rete di ricerca (pagina dei risultati) e sulla rete display (siti web o social network). Quest’ultimo è efficace poiché ricorda agli utenti l’esistenza di un brand e in un certo senso li “insegue” fino a convincerli a convertire. Con il remarketing raggiungi gli utenti che hanno già visitato il tuo sito internet, nel momento in cui questi stanno navigando su altri siti della Rete Display.

Per creare il codice di Remarketing basta seguire questi passaggi:

  • Accedi a Google Ads all’ indirizzo https://ads.google.com/intl/it_IT/home/;
  • Vai nella scheda “Campagne” e nella “Libreria condivisa”;
  • Fai clic nella sezione “Segmenti di pubblico”;
  • Fai clic su “Imposta il remarketing”;
  • Fai clic su “Visualizza tag Google Ads per i siti web” per visualizzare il codice di remarketing da inserire sul sito internet;
  • Campagna Remarketing;
  • SEM campagna remarketing.

Il codice va inserito nel footer di tutte le pagine del sito, ovvero prima della chiusura del tag. Per controllare il corretto inserimento basterà:

  • Accedere a Google Ads all’ indirizzo https://ads.google.com/intl/it_IT/home/;
  • Andare nella scheda “Campagne” e nella “Libreria condivisa”;
  • Fare clic nella sezione “segmenti di pubblico”;
  • Verificare che l’elenco si stia popolando (osservare la voce Dimensioni elenco [Rete Display]).

Adesso vediamo come creare la campagna di Remarketing:

  • Accedi a Google Ads all’ indirizzo https://adwords.google.it;
  • Entra nella scheda “Campagne” e su “Tutte le campagne”;
  • Seleziona il tasto rosso +Campagna e scegli Solo Rete Display;
  • Puoi procedere inserendo il nome per la campagna e selezionando “Nessun obiettivo di marketing-tutte le funzioni”.

Seleziona la località dove mostrare i tuoi annunci, imposta la lingua che parlano i tuoi Clienti, imposta un budget giornaliero e poi fai clic su salva. Adesso sarà necessario creare un gruppo di annunci:

  • Inserisci un nome per il gruppo di annunci;
  • Inserisci un’offerta predefinita;
  • Scegli “Interessi e Remarketing” come tipo di targeting;
  • Seleziona il segmento di pubblico a cui vuoi mostrare i tuoi annunci (es. tutti i visitatori);
  • Fai clic su salva.

L’ultimo passaggio è quello relativo alla creazione degli annunci:

  • Crea annunci di testo o annunci illustrati;
  • Crea annunci di testo o annunci illustrati.

Adesso la tua campagna di Remarketing è pronta.
Se vuoi leggere altri articoli come questo, dai un’occhiata al nostro JOurnal!

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