Storytelling: strumento di comunicazione del Brand

Tutte le aziende hanno una storia da raccontare, ma lo storytelling non è semplicemente raccontare una storia. È un’arma che se utilizzata bene può essere molto potente.

Lo storytelling è l’arte di raccontare la propria storia, un concetto che va ben oltre la narrativa. Occorre che l’azienda, di qualunque dimensione essa sia, esegua un processo di auto analisi, un viaggio introspettivo che la conduca a definire bene la propria identità, a conoscere i propri punti di forza e a riconoscere le proprie debolezze. Così facendo può capire meglio il proprio reale target di riferimento e, una volta riconosciuto, sapere come comunicare con lui.

La comunicazione di Vision e Mission di un brand è alla base di un’azienda di successo, ecco perché è fondamentale fare storytelling.

COME FUNZIONA LO STORYTELLING?

La prima regola fondamentale per uno storytelling efficace è rivolgersi al proprio pubblico utilizzando in modo appropriato i diversi canali. Bisogna, quindi, mantenere invariato il contenuto della propria storia adattando la narrazione al canale e all’audience a cui è rivolta.

Le storie narrate sono nate con l’uomo, da tempi immemori gli uomini si tramandano di generazione in generazione le loro memorie, le loro esperienze passate e i loro ricordi, dalla testimonianza orale, alla forma scritta a quella multimediale utilizzando immagini e video. Ma, come anticipato in precedenza, lo storytelling non è raccontare una storia, bensì informare e comunicare emozioni mantenendo alta l’attenzione e l’interesse.

Raccontarsi attraverso una storia vuol dire trasmettere al pubblico la propria identità e i valori dell’azienda, ma anche:

  • orientare il consumatore;
  • stimolare reazioni, comportamenti e azioni;
  • diversificare la forma in base ai canali ma mantenere intatto il contenuto;
  • costruire una relazione;
  • consolidare il rapporto tra utente e brand;
  • fidelizzare il consumatore;
  • coinvolgere ed emozionare gli utenti.

LA TRANSMEDIALITÀ DELLO STORYTELLING

Una storia transmediale comporta la costruzione di un messaggio utilizzando diversi canali di comunicazione. In tal modo si ha la possibilità di agire a diversi livelli nei meccanismi cognitivi di chi riceve il messaggio.

La transmedialità è la capacità di mescolare formati differenti per raccontare parti di una stessa storia per adattarli a più forme mediatiche. Le aziende devono imparare ad utilizzare le diverse piattaforme quali Facebook, Instagram, Linkedin, Youtube, Pinterest, etc…

Suscitare emozioni attraverso grafica, colori e musica coinvolgente e diversificare i formati creativi per adattarli alle diverse piattaforme è fondamentale per avere successo ed emergere dal piattume della rete.

“LESS IS MORE”

Questa citazione ha origine dal poema Andrea del Sarto di Robert Browning ed è associata innumerevoli volte al designer di architettura moderna Ludwig Mies Van Der Rohe. Significa che il segreto per un design di successo è la semplicità e la chiarezza. È importante non perdere la continuità del racconto, la coerenza e la linearità.

Se vuoi sapere come aumentare la visibilità della tua azienda leggi 5 motivi per cui il tuo business ha bisogno di una strategia social.

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