STRATEGIA SEO: COME FISSARE OBIETTIVI REALI E CONCRETI

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L’obiettivo principale di una strategia SEO (Search Engine Optimization) è l’ottimizzazione del posizionamento organico sui motori di ricerca. L’indicizzazione è il processo mediante il quale l’algoritmo dei motori di ricerca aggiunge il materiale sul web al suo database per restituirlo tra i risultati di ricerca, ordinato in una classifica in base alla pertinenza con la keyword digitata dagli utenti. Essere però i primi su Google, per quanto sia importante, non è l’unico obiettivo che un’azienda dovrebbe porsi. Sentiamo spesso parlare di obiettivi aziendali ma che caratteristiche devono avere questi obiettivi? Non basta pensare genericamente a delle tappe da raggiungere o fissare delle mete utopistiche che mai raggiugeremo. La strategia aziendale deve essere basata su obiettivi raggiungibili. Vediamo insieme le caratteristiche che devono avere i nostri obiettivi per capire se stiamo procedendo nella giusta direzione.

SMART SEO: COS’È?

In inglese il termine “smart” vuol dire “intelligente” e di fatto un obiettivo deve esserlo.

Ma S.M.A.R.T. è anche un acronimo utilizzato nel marketing:

S = Specific (Specifico): l’obiettivo deve essere chiaro e occorre definire il “cosa”, il “dove” e il “quando”;

M = Measurable (Misurabile): il suo raggiungimento deve essere quantificabile e calcolabile;

A = Achievable (Attuabile): l’obiettivo deve essere possibile da raggiungere e da realizzare;

R = Realistic (Realistico): deve anche essere concreto e pratico;

T = Timely (Temporalmente definito): deve essere pianificato nel tempo e raggiunto nella data prestabilita.

Gli obiettivi smart sono applicabili anche alla strategia SEO, ecco perché si parla di SMART SEO. Vediamo come nel dettaglio.

OBIETTIVO SPECIFICO

È importante avere la consapevolezza di cosa si vuole raggiungere, dove si vuole arrivare e quando. Per esempio aumentare il traffico al sito, ottenere lead qualificati, aumentare le vendite, etc…
Per definire un obiettivo che sia “specifico”, può essere utile pensarlo seguendo lo schema delle 6 W:

OBIETTIVO MISURABILE

Occorre che il raggiungimento dell’obiettivo sia quantificabile tramite metriche e dati. Quali metriche ti occorrono per monitorare i tuoi progressi? Potresti considerare, per esempio, la classifica per la conversione principale delle parole chiave organiche e locali, il flusso di citazione, il flusso di fiducia, le metriche sulla costruzione di link, link totali creati, numero di link dai siti autorevoli e numero di link da siti pertinenti, etc…

A proposito di metriche, può essere interessante fare riferimento ad una nota tavola periodica dei fattori di ranking realizzato da Search Engine Land, una nota ed autorevole rivista americana del settore.

OBIETTIVO ATTUABILE

Per sapere se l’obiettivo è realizzabile bisogna porsi delle domande, per esempio “hai le risorse per raggiungere tale obiettivo?”, “In che modo questo obiettivo sarà rilevante per la tua attività?”, “Sei pronto ad affrontare l’aumento delle domande?”. In questa fase è importante riflettere attentamente sul possesso o meno degli strumenti e delle competenze necessarie a raggiungere l’obiettivo. Se pensi di non possedere gli strumenti e le abilità necessarie allora dovrai acquisirle prima di imbarcarti in un’impresa che non puoi gestire con le risorse che hai.

OBIETTIVO REALISTICO

Non avrebbe senso fissare un traguardo impossibile, meglio essere realisti e fissare un obiettivo in base al contesto e al budget. È giusto essere ambiziosi, ma sempre con oggettività. Valuta sempre i costi e le opportunità per la tua azienda.

OBIETTIVO TEMPORALMENTE DEFINITO

Pianificare una timeline è sempre una strategia vincente perché permette di non perdere di vista le varie tappe del percorso e avere ben chiaro il punto di inizio, le tappe intermedie e l’arrivo. Fissa delle scadenze e se la scadenza è troppo lunga, poniti dei traguardi intermedi. Tieni a mente, però, che una strategia SEO richiede tempo, sia nelle fasi di progettazione e applicazione che nella fase successiva, relativa al raggiungimento dei risultati. La strategia SEO infatti permette di raggiungere buoni risultati nel tempo: bisogna avere pazienza per raccoglierne i frutti. Periodicamente sarà necessario confrontare le cifre previste, con i risultati ottenuti. Si tratta di un lungo processo di implementazione della strategia, durante il quale potrai però migliorare il tuo sito e superare i concorrenti.

GLI OBIETTIVI PRINCIPALI DELL’ATTIVITÀ SEO

Oltre al posizionamento sui motori di ricerca, l’attività SEO è utile anche al raggiungimento di altre finalità. La strategia SEO, se ben strutturata, può supportare il customer journey dell’utente online:

Profilare il target: avere un’ampia visibilità è bello, ma raggiungere tutti è costoso ed inutile. Meglio colpire un bersaglio preciso piuttosto che scagliare una freccia in aria sperando che colpisca la persona giusta. Utilizzare le corrette keyword (senza incorrere nel keyword stuffing, cioè nell’abuso), meglio ancora le long-tail keyword, consente di farsi raggiungere da chi è realmente e concretamente interessato al prodotto/servizio. La definizione del target degli utenti da raggiungere con le giuste keyword supporta il primo stadio del “viaggio del consumatore” in rete (‘awareness’), lo stadio della ‘consapevolezza del problema’ e della ricerca attiva di una soluzione da parte dell’utente. Una buona attività SEO può aiutare infatti il brand a ‘farsi trovare’ con ricerche informazionali e recensioni.

Lead generation: per lead s’intende un utente potenzialmente interessato. Se il lavoro di targetizzazione è stato fatto correttamente, gli utenti saranno predisposti a compiere l’azione di cliccare per visitare il sito web e il traffico sarà di qualità. Dal punto di vista dell’itinerario che l’utente sta percorrendo, l’attività SEO può esser di supporto allo stadio definito “consideration”, il momento cioè in cui si manifesta un reale interesse per il brand in questione. In questo caso una buona strategia SEO aiuterà il brand a farsi trovare con ricerche comparative e transnazionali.

Conversioni: è l’obiettivo finale della SEO, ovvero convertire il lead in Cliente. In termini di viaggio online dell’utente ci troviamo allo stadio dell’acquisto o “purchase”.

Come si può notare, gli obiettivi elencati non si escludono a vicenda, ma sono complementari tra loro.

STRATEGIA SEO: cosa cambia

Lo sviluppo di una strategia, come abbiamo già visto, comporta l’identificazione di obiettivi principali, la selezione dei metodi necessari per attirare il pubblico di riferimento, la determinazione delle tempistiche e la soluzione dei problemi di finanziamento. La strategia SEO inoltre non può prescindere dall’analisi dei siti dei concorrenti.

Prima di tutto, gli obiettivi della SEO strategy possono essere molto diversi tra le varie aziende. Questo perché cambiano gli scenari da azienda in azienda. Facciamo alcuni esempi.

Una determinata società, che conosce il mercato di riferimento, può desiderare che il suo sito sia sempre visibile agli utenti che digitano sui motori di ricerca una query specifica, in modo da intercettare esclusivamente il target di riferimento.

Un’altra società, che magari non sa ancora quale tipo di utenti saranno convertiti in acquirenti perché non conosce bene le sue buyer personas, avrà come obiettivo semplicemente l’aumento del traffico di ricerca da un mese all’altro.

Un’altra società ancora, che conosce bene le sue buyer personas, sarà interessata solo alla percentuale di conversioni, relativa al traffico di ricerca complessivo, in modo da poter verificare l’efficacia della strategia SEO implementata.

Come si può intuire, avere chiaro il target di riferimento è importantissimo per implementare una buona strategia SEO. Avendo chiaro il target di riferimento è possibile intercettare le ricerche degli utenti sulla base della cosiddetta search intent, cioè l’intento di ricerca.

Possiamo distinguere diverse tipologie di intenti di ricerca:

Da cosa dipendono quindi gli obiettivi perseguibili attraverso la SEO? I fattori che incidono sono legati principalmente a:

Un altro fattore caratteristico di una strategia SEO è il tempo. A differenza di altri settori, il ritorno sull’investimento non può essere previsto a breve termine. Per osservare risultati organici evidenti è necessario spesso attendere mesi.

Richiedono invece un discorso a parte i metodi.

TIPOLOGIE DI SEO STRATEGY

Le diverse strategie descritte si possono applicare sia alla SEO on-page che alla SEO off-page. Infatti, l’ottimizzazione per i motori di ricerca riguarda ciò che fa parte della tua pagina, come anche ciò che ha a che fare con gli elementi esterni al tuo sito.

QUALI OBIETTIVI STRATEGICI TENERE A MENTE

Se vuoi ottimizzare il tuo sito e aumentare il tuo volume di ricerca, nel definire la tua strategia SEO tieni in considerazione quanto stiamo per dirti:

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