QUANTO COSTA APRIRE UN E-COMMERCE NEL 2021

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Quanto costa aprire un e-commerce? È questa la domanda che tante aziende si sono fatte nel corso di un anno in cui la vendita online è aumentata in maniera esponenziale in tutti i settori, dalla tecnologia ai beni essenziali per la casa, dal lusso alla produzione artigianale.

I benefici dell’online sono ormai universalmente noti e la realizzazione di un sito e-commerce è di certo conveniente per incrementare la portata della propria attività. Che tu abbia già un negozio fisico o meno, il commercio elettronico è la strada da percorrere per far conoscere e acquistare i propri servizi e prodotti a un numero di persone potenzialmente illimitato. Al tempo stesso bisogna tuttavia togliersi dalla testa il mito del successo senza sforzi che nell’opinione comune rappresenta l’apertura di un e-commerce.

Quando si realizza un sito  e-commerce bisogna tenere a mente le diverse variabili che possono influire sulla buona riuscita dell’investimento. Nella maggior parte dei casi si tratta di porsi le domande giuste:

Questi sono soltanto alcuni degli aspetti cruciali che influenzano l’investimento in e-commerce. Ce ne sono poi altri più specifici che potrebbero spingerti a richiedere una consulenza a una web agency come Moka Adv o anche a commissionare la personalizzazione di un software e-commerce.

Abbiamo realizzato questo articolo del JOurnal proprio per rispondere a questi punti. Se vuoi scoprire quanto costa aprire un negozio online, sei nel posto giusto.

E-COMMERCE: COS’È

Gestire un sito e-commerce può essere relativamente facile o molto difficile. Quando ti avvicini al mondo della vendita online ci sono ad esempio alcune scelte delle fasi iniziali che possono influenzare per anni la tua attività e risparmiarti costosi cambiamenti in futuro. Prima di addentrarci nei differenti costi da affrontare, vediamo nello specifico la definizione di e-commerce.

Il commercio elettronico è né più né meno un insieme di pratiche e processi volti alla vendita di prodotti e servizi per mezzo di internet. Questa può avvenire sia attraverso marketplace sia attraverso e-commerce aziendali. Tale attività è oggi ampiamente potenziata dall’impiego dei social media, motivo per il quale si parla sempre più spesso di social commerce.

La crescita dell’e-commerce negli ultimi anni è stata esponenziale. Il trend era già decisamente positivo, ma con la pandemia c’è stato il vero boom. Già prima dell’avvento delle restrizioni su confinamento e distanziamento sociale, le statistiche del settore concordavano su un aumento del 75% in quattro anni, dal 2019 al 2023. Per ovvie ragioni tali stime ignoravano però la crisi sanitaria e di conseguenza quale volano sarebbe stato su consumi e acquisti.

Le modalità con cui le persone scoprono nuovi prodotti e servizi stanno subendo un lento ma profondo cambiamento che convince sempre più produttori e venditori ad esporre la propria merce online. In certi casi la facilità con cui è possibile raggiungere un gran numero di persone spinge persino ad aprire l’attività stessa. Per assicurarsi la buona riuscita dell’investimento nell’e-commerce è fondamentale avere un’idea chiara di quanto costa aprire un negozio online.

APRIRE UN E-COMMERCE: LE SPESE

I costi per la realizzazione di un e-commerce variano a seconda dell’obiettivo e dei volumi che si vogliono raggiungere. In generale, se si parte da zero, le voci di spesa sono le seguenti:

Per ognuna di queste componenti si può trovare una vasta offerta sul web, con un’alta variabilità di prezzi. Un fattore che incide particolarmente sui costi di un e-commerce è il numero di pagine-prodotto che dovranno essere create per il sito web. Ogni pagina, infatti, a prescindere dalla qualità generale del sito, richiede del copywriting e delle azioni di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). Questi costi possono variare da 50 euro a 300 euro a pagina. Dipende se si tratta di una semplice pagina prodotto o invece di un’articolata landing page o della pagina relativa alla privacy policy.

Il design del sito e-commerce può costare da zero a centinaia di euro, a seconda del template scelto e del grado di personalizzazione. L’implementazione di un design responsive può essere costosa ma è oggi fondamentale per incrementare il traffico.

È importante valutare con cautela tutte le spese che si andranno ad affrontare, avendo chiara l’idea di quanto ci si può permettere di spendere e procedere di conseguenza. La voce che influisce di più è, probabilmente, la piattaforma e-commerce.

QUANTO COSTA UN SOFTWARE E-COMMERCE

I software di e-commerce possono essere gratuiti o costare fino a diverse centinaia di euro al mese. La gamma varia in base alle funzionalità proposte, al livello dei servizi di assistenza e al tipo di software. Optare per una piattaforma e-commerce gratuita riduce senz’altro i costi iniziali, ma può richiedere comunque l’intervento di uno sviluppatore per sbloccare alcune funzionalità e integrazioni.

Scegliere l’e-commerce giusto per il proprio modello di business è la prima cosa da fare per partire bene e non dover spendere in seguito somme di denaro per trasferire il sito e i prodotti su un altro sistema (il cosiddetto replatforming). Vediamone alcuni tra i più conosciuti.

QUANTO COSTA WOOCOMMERCE

Una delle piattaforme e-commerce più popolari è senz’altro WooCommerce, plug-in gratuito di WordPress che, come tale, funziona soltanto come applicazione del suddetto CMS. Al contempo è stato progettato per funzionare con la maggior parte dei temi WordPress, quindi sarà facile trovare un design di proprio gusto. Rispetto ad altre piattaforme e-commerce, WooCommerce è altamente personalizzabile e lascia grande libertà di controllo ai propri utenti in back-end. La libertà come sempre ha un prezzo e potresti ritrovarti a gestire diversi aspetti del sito quando potresti dedicarti allo sviluppo del tuo business. Alcune funzionalità aggiuntive, inoltre, possono far lievitare i costi. L’assistenza è a pagamento. Per questi motivi l’utilizzo di WooCommerce viene solitamente accompagnato dalla consulenza di una web agency per facilitare l’integrazione dei plug-in, individuare i corretti add-on e non sforare i budget.

QUANTO COSTA SHOPIFY

Shopify è una delle piattaforme e-commerce più in rapida crescita negli ultimi anni, con circa un milione di utenti attivi. Se ti stai chiedendo quanto costa aprire un e-commerce con Shopify, la risposta è abbastanza semplice: vengono proposti quattro differenti piani che variano dai 29 ai 2.000 dollari al mese. Il difficile è capire qual è il piano che fa per te grazie a un periodo di prova gratuito che, però, dura soltanto due settimane. Un po’ poco per l’utente che si appresta ad usare una piattaforma di commercio online come Shopify per la prima volta. Per questo è utile, quando non si è dei veri e propri esperti, avvalersi della competenza di una web agency. Una buona ragione per scegliere Shopify potrebbero essere gli accordi recentemente stretti fra l’azienda canadese e vari giganti dei social media, come Tiktok e Pinterest, che stanno puntando parecchio sul social commerce. Ulteriore vantaggio è che Oberlo, miglior piattaforma per il dropshipping, è disponibile soltanto su Shopify.

QUANTO COSTA MAGENTO

Magento è una piattaforma di e-commerce basata su tecnologia open-source con moltissime funzionalità di cui potrebbero beneficiare soprattutto le imprese con discreto volume d’affari. L’offerta include tre piani: Magento Open Source, Magento Commerce e Magento Commerce Cloud. La prima include la possibilità di includere varianti di prodotto, template di email ottimizzate per mobile e Google Universal Analytics. La seconda, pensata per aziende di medie o grandi dimensioni, prevede promozioni personalizzate, CMS drag-and-drop, forte ottimizzazione SEO, strumenti per la fidelizzazione del cliente, etc. La terza, oltre a queste e altre caratteristiche, conserva tutti i dati sul cloud invece che su un server. Dato che si tratta di un pacchetto completo, l’investimento iniziale per creare da zero un sito con Magento si aggira fra i 15.000 e i 40.000 euro.

ALTRE PIATTAFORME E-COMMERCE

Quando si commissiona lo sviluppo di un e-commerce bisogna prestare particolare attenzione alla scelta della piattaforma che deve avere determinate funzioni in grado di adattarsi al modello di business. È impossibile, insomma, affermare che una piattaforma e-commerce sia migliore di un’altra. Molte non le abbiamo inserite qui per motivi di spazio, ma, solo per nominarne alcune, non si può non segnalare Wix (costa da $23 a $49 al mese), BigCommerce (costa da $29 a $299 al mese) e PrestaShop (è gratis).

COSA SAPERE PRIMA DI APRIRE UN E-COMMERCE

Aprire e gestire un negozio online non è semplice come può sembrare. Benché spese e burocrazia siano di gran lunga inferiori a quelle di un negozio fisico, si tratta comunque di componenti da non sottovalutare. Come tutte le attività, inoltre, ha bisogno di un investimento costante di tempo e risorse.

Selezionare la giusta piattaforma e-commerce non è una decisione da prendere in fretta. Aprire un negozio online è infatti una strategia di lungo termine che permetterà all’azienda di muoversi verso il futuro, mettendola saldamente sulla strada della digital transformation.

Se hai intenzione di realizzare un e-commerce compila il form di Moka Adv per richiedere maggiori informazioni e in un breve margine di tempo sarai ricontattato.

Se stai cercando un fornitore affidabile per la visibilità online e la lead generation, Moka Adv potrebbe essere la soluzione per te.